Pronuncia in elfico

Ho pensato a lungo se mantenere o cancellare quest'area, data la nuova struttura del sito. Alla fine ho deciso di non considerare la sezione "Elfico" come una stonatura e mantenerla quindi intatta. Il contenuto e' ancora online nel rispetto di chi, nel corso di questi 14 anni, ha preso come punto di riferimento questo sito utilizzando il suo contenuto per andare oltre i confini della fantasia. So che sono in molti a consultare frequentemente queste pagine e non mi sembra corretto farle scomparire. Alla fine il sito racconta chi sono. E il racconto sarebbe incompleto senza uno sguardo a cio' che mi ha fatta crescere fino a qui.

pronuncia elfica

Per comodita' del lettore ho cercato di riassumere il contenuto di questa pagina in una tabella [vedi fine pagina]

 

CONSONANTI

 

C = Ha sempre il suono K mai di c o di s [ Celeb=argento, si pronuncia Keleb]

CH = ha sempre suono di ch fortemente aspirato, come nel tedesco Buch, e quindi non quello dell'inglese ch

DH = rappresenta il suono dolce della th inglese.

G = ha sempre il suono del gh italiano oppure del g inglese. Gil = stella

TH = ha il suono equivalente all'inglese

F = si pronuncia normalmente tranne che in fine parola dove viene adoperato per rappresentare il suono v

 

Le consonanti doppie rappresentano consonanti lunghe, con un certo stacco tra l'una e l'altra.

In Sindarin le combinazioni ng, nd, mb, particolarmente frequenti nei primi idiomi Eldarin, subirono in seguito numerose trasformazioni.

Mb divenne ovunque m, pur continuando a contare come una consonante doppia per motivi di accenuazione e si scrive quindi mm nei casi in cui l'accento potrebbe essere incerto.

Ng rimase immutato, tranne che all'inizio e alla fine di parola. dove si trasformo' in una semplice nasale.

Nd divenne per lo piu' nn come Ennor = terra di mezzo; rimase invece nd alla fine dei monosillabi pienamente accentuati come thond = radice, e davanti alla lettera r come Andros = lunga schiuma.

Questo nd si trova altresi' in alcuni antichi nomi derivati da epoche arcaiche.

 

VOCALI

 

Le vocali sono a,e,i,o,u, oltre ad y.

In linea di massima si puo' dire che i suoni rappresentati da queste lettere erano uguali ai nostri, benche' naturalmente numerosi accenti locali siano difficili da individuare.

 

Alle vocali a,e,i,o,u, corrispondevano pressappoco i suoni che si trovano nei vocaboli italiani: padre, deve, bivio, dove, nube.

 

La e finale non e' mai muta. Per accentuarne il suono la e finale viene soventemente scritta e"

 

I gruppi er, ir, ur devono essere pronunciati come in Italiano per, dir, pur allungando molto la vocale.

 

 

Lettera
a
i
u
c
f
h
m
p
r
t
w

Suono della L
ai "A"lbero
ii "I"eri
uu "U"no
cai "C"asa
fei "F"ata
hii "H"orror
mei "M"ago
pei "P"uro
rii "R"aggio
tei "T"ana
wii "W"

Lettera
e
o
b
d
g
l
n
th
s
v
z

Suono della L
ei "E"lfo
ou "O"rco
bei "B"uono
dai "D"rago
gai "G"ioia
lii "L"uce
nii "N"ano
thei "TH"
sei "S"ole
vii "V"oce
zei "Z"aino